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Approfondimenti

Lo storytelling dei dati : un bel modo di parlare al tuo target

Qui in Kiss The Bride adoriamo raccontare delle belle storie. Quelle che fanno sognare, quelle che seducono e con delle belle promesse all’orizzonte. Per farlo non c’è niente di meglio del mix tra dati e creatività che da’ origine al Data Storytelling. Un nuovo modo di convincere e coinvolgere il pubblico.

Data & Storytelling: unione di dati e creatività

Cosa c’è di meglio di un’esperienza personalizzata, in cui si ha l’impressione che un brand parli direttamente a noi e a noi soltanto, e non alla massa? Questo è il principio, l’essenza stessa dello Storytelling dei dati.  E cioè puntare sulla comunicazione, creare un legame forte e soprattutto convincere. E il ruolo dei dati è proprio quello di permettere di conoscere profondamente il proprio pubblico. L’obiettivo? Creare delle storie uniche e personali per un target specifico, che nascono a partire proprio dai dati raccolti di quello stesso target.

I dati raccontano una storia

Il Data Storytelling consiste quindi nel tradurre l’analisi dei dati in un linguaggio più appropriato e facile da capire. Questa volgarizzazione permette di raggiungere più facilmente gli interlocutori e quindi di influenzare le loro decisioni e azioni. Con l’avvento del digital business e del data marketing, il data storytelling crea un legame tra dati complessi e il pubblico.

Lo Storytelling dei dati è anche forma e presentazione. Il Data Visualization è un bell’esempio di data storytelling. Conciso e chiaro a primo impatto, proprio come l’infografica, questo tipo di contenuto conosce un grande successo nel pubblico.

Se i dati presi da soli non hanno alcun senso, bisogna concettualizzarli in una storia, dar loro un senso per arricchire la storia stessa. Nel diagramma qui sotto (Vizual Cinnamon) sono riportate le tendenze nel settore degli smartphone e la ripartizione del mercato. L’obiettivo è di evidenziare quale marca possedevano i partecipanti all’inchiesta prima dello smartphone attuale.

Questo esempio di data visualization permette quindi di mostrare in modo semplice la percentuale di proprietari di Samsung che prima possedevano un Nokia, o ancora la fedeltà a una stessa marca.

Un altro esempio ce lo offre Facebook che augura sistematicamente “Buon Anniversario” alle amicizie che durano. Per farlo il social non fa altro che ripresentare i dati ripescati degli utenti interessati sotto forma di storia personalizzata e contestualizzata. Questo tipo di iniziativa favorisce il sentimento di appartenenza al Social, in cui l’utente si sente riconosciuto e preso in considerazione.

Come nascono dei Data Storytelling ad effetto?

In primo luogo è necessario conoscere i propri interlocutori, creando delle “personas”, ovvero degli archetipi che permettano di identificare necessità ed eventuali freni e dai quali deriverà la strategia di contenuto.

La seconda tappa consiste nel definire l’obiettivo, che determinerà la storia raccontata ai personas: come vendere a partire dai dati, proporre al pubblico dei dati per scatenare una reazione (di adesione, di rifiuto), condurre ad un’azione (come a un’iscrizione ad esempio). Insieme ai dati bisogna portare avanti una riflessione strategica.

Il data storytelling lascia libero corso alla creatività e da’ pieno potere ai dati, se gli si offre una dimensione strategica. Si tratta di un’eccellente strategia di creazione di contenuto, utilizzabile in qualsiasi campo d’attività.

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